Il potenziale del flexible design - Creostudios

Il potenziale del flexible design

“Il tuo brand è ciò che gli altri dicono di te quando non sei nella stanza”
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Blog 29.01.2021

Sto per dire quattro cose e vorrei che voi pensaste alla prima cosa che vi viene in mente leggendole.
Fast food. Scarpe da corsa. Computer. Film.

Forse avete pensato a un invitante Big Mac. Magari avete visto una scarpa Nike scintillante e colorata. Probabilmente avrai persino visualizzato un MacBook monocromatico. Infine potresti aver immaginato una “N” rossa… tu-tun.

Se tutto torna significa che queste aziende stanno facendo un buon lavoro di posizionamento dei loro brand sul mercato. Questo è ciò che chiamiamo consapevolezza del brand.

L’importanza del branding è diventata cruciale per garantire il successo di un prodotto o servizio: più forti e ben delineate sono le sue caratteristiche, più facile sarà identificarli. Ecco come il brand rimane nella mente dei clienti. La comunicazione fa da specchio al prodotto o servizio offerto, esaltandone le caratteristiche vincenti e promuovendolo attraverso diverse operazioni di marketing. Ma l'importanza del prodotto non scende in secondo piano. Un articolo scadente distribuito da un brand forte di promesse e valori finirà per generare un marchio celebre, ma per la sua mediocrità. Ahi! Creare un prodotto visivo coerente con il target e con il posizionamento del brand è importante e un designer lo sa. Una bella comunicazione non è per forza giusta.

Quindi, se dovessimo interrogarci sulla reale funzione della comunicazione, potremmo sintetizzare la questione in due risposte: una che appartiene al passato (ma che resta attuale!) e una al futuro.

Risposta dal passato.
Una buona comunicazione pubblicitaria è la soluzione alla forte concorrenza presente oggi in tutti i mercati. Avere una buona identità di brand ci permette di far emergere il nostro prodotto rispetto a un altro. Il resto lo fa il marketing. I valori e il posizionamento del nostro brand ci consentiranno di sapere chi siamo e di comunicarlo all’esterno in modo efficace.

Risposta di oggi e soprattutto di domani.
La comunicazione deve soddisfare le esigenze del target a cui è indirizzata e rendere il brand attuale e flessibile, capace di rispondere a un’utenza in costante cambiamento. Comunicare attraverso un linguaggio personalizzato, creare prodotti di comunicazione al passo con la domanda, innovativi e avanguardistici sarà il nostro obiettivo nei prossimi anni.

Proprio così: il target è al centro, ora più che mai.

Parliamo di Netflix. Ha quasi 180 milioni di abbonati in tutto il mondo, ma non tutti sanno che il successo dell’azienda si deve alla personalizzazione del servizio. Netflix, infatti, ha offerto fin da subito un servizio ritagliato su misura del singolo cliente, grazie all’uso del Machine Learning: partendo dalle abitudini e dalle preferenze dei suoi utenti, l’azienda propone una locandina diversa dello stesso prodotto cinematografico in base al singolo profilo.



In questo modo il feed Netflix tradurrà fedelmente le nostre aspettative, offrendo contenuti che rispecchiano i nostri gusti, senza mai invecchiare. E perchè no? Ci proporrà anche quella serie fantasy che non avremmo mai visto se non fosse stato per il trailer che ne esalta le scene d’azione (genere che amiamo alla follia!).  

E se iniziassimo a manipolare altre risorse del brand, tradizionalmente costanti?  

Combinazioni di colori differenti, user interface ad hoc, un logo diverso in base all’utilizzo o addirittura nessun logo. Il tutto basato sulle preferenze individuali dell’utente. Un approccio piuttosto radicale se si pensa che tradizionalmente i brand hanno compiuto sforzi straordinari per presentare un'unica identità coerente. Ma non è fantascienza.  

Pensiamo a Playstation: un brand molto forte, perfettamente in linea con il prodotto stesso. Per il lancio della PS5, lo scorso novembre, Sony ha lanciato un intervento geniale di ambient marketing coinvolgendo la metropolitana di Londra.  

Video lancio PS5  

 

Per un tempo ridotto le stazioni della Metropolitana nel centro di Londra hanno accolto la celebre iconografia del controller Playstation. I simboli (quadrato, cerchio, croce e triangolo) sono entrati in relazione con il logo della metropolitana più famoso al mondo, rinominando temporaneamente le fermate: fino al 16 dicembre si è potuto salire, per esempio, a “Gran Turismo 7 Sister” e scendere a “Horizon Forbidden West Ham”. Sbalorditivo, ma qualcuno ha visto il logo Playstation?  

I grandi del mercato hanno mille risorse, oltre al logo, che sono molto più potenti: canali flessibili e personalizzabili che comunicano a segmenti precisi di mercato. Jeff Bezos viene regolarmente citato a proposito: "il tuo brand è ciò che gli altri dicono di te quando non sei nella stanza". Un brand è semplicemente la percezione che un individuo ha di un prodotto, di un'organizzazione o di una persona. È diverso per ogni consumatore, quindi dovrebbe sicuramente essere presentato in modo diverso.

Quello che siamo chiamati a fare è assomigliare di più al nostro pubblico, essere più flessibili nel modo in cui parliamo, accogliere un nuovo modo di comunicare e metterci in discussione.



Fonti:
The branding people: https://tbpmx.com/the-impact-of-branding-in-consumers
Medium: https://medium.com/plaudesign/variable-brand-voice-c6cadb97ffe0
UX Collective: https://uxdesign.cc/the-flexible-future-of-branding-and-the-death-of-the-logo-as-we-know-it-4bcd385a1767