5 trend e-commerce per il 2021 - Creostudios

5 trend e-commerce per il 2021

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Blog 21.10.2020

Anche nel 2021 il mercato e-commerce farà passi da gigante. I canali di vendita digitali hanno visto una crescita globale pari al 30%, segnando un’accelerazione mai vista prima. Le aziende devono portare a termine i processi di trasformazione digitale sempre più velocemente, per riuscire a cogliere le enormi opportunità che lo spazio web è in grado di garantire. Abbiamo chiesto a Luca Alberigo, Digital Strategist di GBS, di indicarci i 5 trend dell’e-commerce nel 2021.

Social commerce

Gli utenti oggi spendono circa 2 ore e 30 sui social media ogni giorno, il 45 % di loro utilizza i social per cercare informazioni riguardo un brand. Per questo motivo i social media stanno tentando di porsi come “intermediari commerciali” tra il vasto pubblico che li frequenta e i loro prodotti. Il social commerce permette di costruire delle customer journey complete, dalla ricerca di informazioni da parte dell’utente al momento dell’acquisto. Inserire percorsi di acquisto direttamente nei post sui social nel prossimo futuro sarà sempre più semplice e alla portata di tutti, ma sarà necessario porre attenzione a non concentrare la propria strategia di vendita esclusivamente sui canali social: i costi di queste piattaforme cresceranno e disporre di un solo canale di vendita è rischioso. Avere una strategia di vendita diversificata, che copra la maggior parte dei canali di vendita, rimane la chiave per costruire dei percorsi di crescita sicuri.

Marketing automation

Il mondo digitale è uno spazio sovraffollato di messaggi e informazioni. Per i brand che impostano strategia di vendita e-commerce, essere rilevanti nel momento e nel punto giusto per richiamare l’attenzione dell’utente è vitale. L’utilizzo di software di marketing automation permette di segmentare i clienti e individuare con precisione il target di riferimento, sviluppando campagne di comunicazione ad hoc con un : i messaggi personalizzati vengono trasmessi su tutte le piattaforme - mail, sms, push notification, social media - e gestiti in maniera automatica. I programmi di Marketing Automation sono in grado di fornire periodicamente analisi sull’andamento delle attività di marketing, consentendo di costruire una comunicazione sempre più puntuale ed efficiente.

Canali privati

Avviare conversazioni 1-to-1 con i propri clienti è fondamentale per intavolare un rapporto lungo e fidelizzato. Gli utenti si rivolgono sempre di più alla rete per cercare informazioni riguardo a un prodotto anche dopo l’acquisto o richiedere assistenza. Le aziende curano sempre di più la customer care sulla rete, in particolare attraverso canali social, live chat e aree riservate, che permettono ai clienti di entrare in contatto direttamente con i brand, i quali possono fornire risposte tempestive e puntuali, anche tramite messaggi privati. In futuro i percorsi di customer care verranno affidati sempre più a piattaforme AI in grado di “conversare in maniera naturale” con il cliente, ma, nel frattempo, è importante attrezzarsi con canali di contatto dedicati e una buona dose di empatia.

Digital Analytics

La tecnologie di analisi dei Big Data adesso sono in grado di raccogliere una quantità enorme di informazioni. Il vero problema, oggi, è metabolizzare correttamente i dati e sfruttarli al meglio per costruire delle strategie di marketing efficaci. La multicanalità, l’utilizzo di più dispositivi connessi e usati in fasi diverse della customer journey rappresentano una nuova sfida per le aziende. I big si stanno muovendo in questa direzione, abbandonando i tracciamenti tradizionalmente cookie-based, per poter tracciare e monitorare l’utilizzo dei dispositivi da parte dello stesso utente. Dai monitoraggi risultano dati aggregati, pronti per essere utilizzati con precisione ed efficienza nella pianificazione di campagne pubblicitarie e nell’analisi degli eventi sugli asset.

Voice Commerce

Grazie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, gli assistenti vocali, sia quelli installati sugli smartphone sia sui dispositivi dedicati (Amazon Echo, Google Home), sono in grado di comunicare in maniera sempre più precisa con l’utente: l’accuratezza dei sistemi di Natural Language Processing sta facendo passi da gigante e permette ormai alle macchine di fornire risposte complesse alle domande e di svolgere compiti più strutturati. A causa dei costi di sviluppo delle piattaforme di voice commerce, molto probabilmente assisteremo a una diffusione piramidale, partendo dalle grandi catene della distribuzione organizzata. Col tempo, però, il costo delle infrastrutture tecnologiche si abbasserà e l’integrazione del voice commerce si espanderà anche a realtà più piccole.