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13 tools utili per il Media Planning

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Blog 29.10.2020

Un Media Planning efficace tiene conto dell’enorme offerta crossmediale e seleziona attraverso una metodologia data-driven i canali migliori su cui puntare gli investimenti pubblicitari. La prima domanda che ogni media planner dovrebbe porsi è: “quanti pubblici diversi è possibile raggiungere differenziando gli investimenti sui vari canali media”?

La definizione degli obiettivi strategici di comunicazione passa attraverso un rigoroso processo di Media Planning.

Il processo prevede le seguenti fasi:

● Analisi di mercato

● Definizione dell'obiettivo dei media

● Impostazione della strategia

● Implementazione

● Valutazione e follow-up

Analisi di mercato in vista di una Media Strategy

Eseguire un’analisi di mercato implica determinare il pubblico di riferimento a cui è destinata la pubblicità, classificato in cluster di età, sesso, reddito, occupazione, etc. Chi è la persona tipo che acquista il mio prodotto? A quale bisogno risponde il mio prodotto? La definizione delle caratteristiche del pubblico aiuta a comprendere le ragioni per cui il pubblico si rivolge a un determinato prodotto e a ridiscutere la product solution fit, ovvero validare la soluzione rispetto al bisogno. Una Media Strategy efficace deve seguire gli obiettivi prefissati nel Marketing Plan: canali, KPI di controllo, target da raggiungere e segmentazione. La segmentazione dell’audience in categorie psicografiche e l’individuazione delle abitudini del consumatore sono i dati fondamentali da cui partire per costruire una Media Strategy impattante.

Stabilire l'obiettivo dei media

In fase di determinazione degli obiettivi della Media Strategy, l’azienda deve identificare con precisione la fetta di mercato che desidera raggiungere. Attraverso la corretta lettura dei dati dell’audience è possibile definire degli obiettivi precisi orientati alla conversione dei lead e quindi all’aumento del profitto. Le metriche del media marketing servono per monitorare l’attività del cliente e riguardano la frequenza di visualizzazione, la diffusione, il costo e la penetrazione del contenuto pubblicitario. La copertura è il numero di persone che visualizzano il messaggio pubblicitario. La frequenza è il numero medio di volte in cui il messaggio viene visualizzato. Il costo è suddiviso in due diverse sezioni: costo per mille (CPM) e costo per persona (CPP). È importante capire i costi reali dei vari canali media di distribuzione al fine di pianificare i budget nella maniera più efficiente. La penetrazione è il numero di membri del pubblico raggiunto dalla pubblicità.

Il budget per i media può essere investito su tanti canali diversi che hanno delle caratteristiche strutturali più o meno adatte per la nostra pubblicità. Alcune opzioni includono Internet, televisione, radio, giornali, pubblicazioni commerciali e per i consumatori e piattaforme multimediali interattive. A fronte dell’analisi dei media, dei costi per ogni canale e della definizione del budget, è necessario porsi le seguenti domande: quale opzione raggiunge il pubblico più vasto? Quanto spesso raggiungerà il pubblico? Rientra nel budget?

Impostazione della strategia

Dopo un’attenta analisi che tiene conto di costi e benefici, vi è la fase operativa del Media Planning: l’acquisto degli spazi sui media selezionati.

Valutazione e follow-up

In questa fase è necessario seguire e valutare i risultati ottenuti dalle campagne pubblicitarie. Le domande da porsi sono: “Gli obiettivi sono stati raggiunti?” “Le strategie si sono rivelate efficaci?” Attraverso il monitoraggio costante di tutte le variabili è possibile individuare i canali più performanti e determinare gli obiettivi per le campagne future.

Al fine di monitorare il tuo Media Planning abbiamo raccolto 13 Tool che possono essere utili nella pianificazione delle Media Metrics.



1. HubSpot
HubSpot è una piattaforma CRM completa con tutti gli strumenti necessari per crescere online, per aumentare i lead, accelerare le vendite e creare un sito web efficace. La versione a pagamento di HubSpot permette di tenere traccia di quanto si sta spendendo nelle campagne a pagamento, dove vengono visualizzati i messaggi e quante entrate sono state generate attraverso i placement.

2. Software Bionic Media Planning
Bionic è un software di pianificazione dei media che centralizza globalmente la pianificazione dei media per tutti i canali tradizionali e digitali, impone la conformità con i modelli e le convenzioni di denominazione, elenca i costi per la massima trasparenza e offre una traccia di controllo completa di tutte le attività di pianificazione dei media.

3. Kantar SRDS
SRDS offre ai media planner l'accesso a vasti set di dati su statistiche e dati demografici del pubblico al fine di scegliere il canale, il messaggio e il pubblico giusto da raggiungere. Per sentirsi sicuri di promuovere i media su una piattaforma specifica, il media planner devono sapere chi è su ciascun canale, oltre a comprendere il loro pubblico di destinazione.

4. HQ Media Plan
Media Plan HQ è uno strumento che tiene traccia di dati, posizionamenti e budget delle campagne pubblicitarie attive in tempo reale su un'interfaccia organizzata. Il software è anche collaborativo e consente di lavorare a fianco dei membri del team.

5. BluHorn
BluHorn è un media buying software per la pianificazione e l’acquisto dei media. La piattaforma si integra con Nielsen e Comscore per fornire agli utenti un accesso immediato a dati, ricerche e report. BluHorn è ricco di funzioni utili, come un database di fornitori, metriche di Post-Buy e Digital Integrations con Google Ads, Facebook Business Suite.

6. Quantcast
Quantcast è uno software di analisi del pubblico, con dati sull'audience da 100 milioni di siti web. Quantcast utilizza l'Intelligence artificiale unitamente al machine learning per prevedere e influenzare meglio il pubblico desiderato.

7. Basis by Centro
Basis è una piattaforma multimediale digitale completa e automatizzata. L’interfaccia di Basis permette di gestire in modo diretto e programmatico l’intera attività digitale attraverso una solida business intelligence, l'automazione del flusso di lavoro, la ricerca e l’integrazione con i canali social. Il software offre anche l'accesso a 9.000 fornitori e 11.000 editori.

8.Comscore
Comscore è uno strumento essenziale per pianificare, effettuare transazioni e valutare i media. Conosciuta soprattutto per la fornitura di dati per piattaforme digitali, film e televisione, Comscore fornisce metriche di misurazione dell'audience per le aziende che desiderano promuovere i propri prodotti su un supporto visivo.

9. Nielsen
Un nome familiare, Nielsen è sinonimo di misurazione dell'audience. Conosciuta principalmente per le metriche degli spettatori televisivi, la strategia globale di Nielsen fornisce agli utenti anche metriche per podcast, servizi di streaming e social media, offrendo una visione onnicomprensiva della propria audience.

10. HubSpot Social Media Software
Il software di social media di HubSpot consente una facile pubblicazione e analisi del pubblico per Facebook, Twitter, LinkedIn e Instagram su un'unica piattaforma. Inoltre, misura il modo in cui il pubblico si converte dai social media in lead profilato analizzando il customer journey.

11. Nielsen Scarborough
Scarborough fornisce ai clienti informazioni dinamiche e fruibili sulle abitudini di consumo, i dati demografici, gli stili di vita e l'utilizzo dei media. Scarborough permette la pianificazione dei media per le aziende che puntano su campagne locali e pubblici iper-focalizzati.

12. MRI-Simmons
MRI-Simmons unisce le due società di sondaggi sui consumatori più autorevoli negli Stati Uniti (MRI e Simmons Research). MRI-Simmons combina le migliori metodologie di indagine con una piattaforma tecnologica innovativa. MRI’s Survey of the American Consumer genera il database dei consumatori più grande e aggiornato worldwide: dalle scelte dei media, ai cluster demografici, gli stili di vita e le abitudini d’acquisto.

La pianificazione dei media è un compito essenziale per i professionisti del marketing. Ma farlo da solo, o con software disconnesso, renderà inutilmente difficile. Ecco perché è importante esaminare gli strumenti disponibili e utilizzare gli strumenti giusti per i tuoi obiettivi.

13. Clara Nominis
Clara Nominis è una digital reputation suite che permette di monitorare le menzioni sul brand da parte dei media online e controllare l’impatto di ogni campagna media sulla reputazione online. Una suite di servizi ad alto valore tecnologico e consulenziale oggi diventa necessaria per costruire percorsi di awareness positivi e impattanti sul business online e offline. È uno strumento fondamentale per brand e VIP che intendono costruire un’identità forte.